l.c.a.

La NOVIT Assicurazioni è in liquidazione coatta amministrativa

La Novit Assicurazioni è stata posta in liquidazione coatta amministrativa.

Evidenziamo, come già fatto in altro nostro articolo che vi invito a leggere, che per i danni diversi da quelli derivanti dalla circolazione stradale, la polizza continua a coprire per i rischi fino al sessantesimo giorno dalla data di pubblicazione del provvedimento nella Gazzetta Ufficiale (in questo caso, fino al 29 giugno 2011).

I contratti di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile per i danni conseguenti alla circolazione di veicoli a motore e natanti, invece, mantengono inalterata la loro naturale scadenza.

Di seguito riportiamo il decreto ministeriale pubblicato in Gazzetta Ufficiale  n. 99 del 30 aprile 2011

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 7 aprile 2011

Revoca dell’autorizzazione all’esercizio delle attivita’ assicurative in tutti i rami e liquidazione coatta amministrativa di Novit Assicurazioni S.p.A., in Torino. Liquidazione coatta amministrativa della Sequoia Partecipazioni S.p.A., in Torino.

IL MINISTRO

DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Vista la legge 12 agosto 1982, n. 576, concernente la riforma della vigilanza assicurativa e le successive disposizioni modificative ed integrative;

Visto il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, recante il Codice delle assicurazioni private (d’ora innanzi “Codice”);

Visto l’art. 245 del predetto Codice, ai sensi del quale il Ministro delle attivita’ produttive, su proposta dell’ISVAP, puo’ disporre, con decreto, la revoca dell’autorizzazione all’esercizio dell’attivita’ in tutti i rami e la liquidazione coatta amministrativa, anche quando ne sia in corso l’amministrazione straordinaria ovvero la liquidazione secondo le norme ordinarie, qualora le irregolarita’ nell’amministrazione o le violazioni delle disposizioni legislative, amministrative o statutarie ovvero le perdite previste siano di eccezionale gravita’;

Visto l’art. 276 del medesimo Codice, ai sensi del quale la liquidazione coatta amministrativa della societa’ capogruppo di un gruppo assicurativo, oltre che nei casi previsti dall’art. 245, puo’ essere disposta quando le inadempienze nell’esercizio dell’attivita’ di direzione e di coordinamento per l’esecuzione delle istruzioni di vigilanza impartite dall’ISVAP siano di eccezionale gravita’;

Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, recante le disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri, con il quale e’ stato istituito il Ministero dello sviluppo economico, nonche’ le successive modifiche e integrazioni;

Visto il provvedimento ISVAP n. 2877, in data 9 febbraio 2011, avente ad oggetto, ai sensi e per gli effetti degli artt. 230 e 275 del Codice, la nomina del dott. Luciano Becchio, quale commissario per la gestione provvisoria di Novit Assicurazioni S.p.A. (d’ora innanzi “Novit”), e della controllante Sequoia Partecipazioni S.p.A. (d’ora innanzi “Sequoia”), con la conseguente sospensione delle funzioni degli organi di amministrazione e di controllo delle societa’, per la durata massima di due mesi;

Vista la lettera n. 19-11-001325, in data 31 marzo 2011, con la quale l’ISVAP, di seguito a quanto deliberato dal consiglio di amministrazione di ISVAP nella seduta del 30 marzo 2011, ha proposto al Ministro dello sviluppo economico l’adozione, ai sensi e per gli effetti dell’art. 245 del Codice, del provvedimento di revoca dell’autorizzazione all’esercizio dell’attivita’ assicurativa in tutti i rami e di liquidazione coatta amministrativa di Novit Assicurazioni S.p.A., nonche’ l’adozione, ai sensi e per gli effetti dell’art. 276 del Codice, del provvedimento di liquidazione coatta amministrativa di Sequoia Partecipazioni S.p.A.;

Vista, altresi’, la relazione, in data 28 marzo 2011, del Presidente dell’ISVAP, sulla cui base il consiglio ha deliberato di proporre al Ministro dello sviluppo economico l’adozione dei provvedimenti sopraspecificati, in considerazione, tra le altre, delle circostanze di seguito esposte:

1) in data 9 aprile 2011 si conclude l’attivita’ del commissario per la gestione provvisoria, che, ai sensi degli artt. 230 e 275 del Codice non puo’ avere durata superiore ai due mesi;

2) in data 24 marzo 2011, la relazione del suddetto commissario ha confermato, per Novit, la sussistenza di gravi irregolarita’ nell’amministrazione, la violazione delle disposizioni legislative ed amministrative e l’aggravamento delle perdite nonche’, per Sequoia, l’incremento della carenza di elementi costitutivi del margine di solvibilita’ corretto;

3) le gravi perdite patrimoniali di Novit alla data del 31 dicembre 2010 evidenziano la violazione delle norme sul margine di solvibilita’ e sulle attivita’ a copertura delle riserve tecniche e, conseguentemente, non consentono a Novit di soddisfare le condizioni di esercizio previste dalla disciplina assicurativa;

4) a causa della predetta grave perdita Novit non dispone del capitale minimo richiesto per lo svolgimento dell’attivita’ assicurativa;

5) la situazione sopradescritta integra i presupposti per l’adozione, a carico di Novit del provvedimento di cui all’art. 245 del Codice;

6) l’assenza di investitori interessati ad effettuare interventi di capitalizzazione di Novit e di Sequoia;

7) il gruppo Sequoia e’ composto unicamente dalla capogruppo Sequoia e da Novit e, quindi, lo stato di irregolare funzionamento di quest’ultima compromette anche la stabilita’ della predetta societa’ capogruppo;

8) al 31 dicembre 2010 Sequoia evidenzia la violazione delle norme sul possesso del margine di solvibilita’ corretto previste dalla normativa assicurativa in materia di vigilanza supplementare;

9) la situazione sopradescritta integra i presupposti per l’adozione, a carico di Sequoia, del provvedimento di cui all’art. 276 del Codice;

Ritenuto, che, alla luce delle predette, accertate circostanze, sussistono le condizioni di eccezionale gravita’ richieste dagli artt. 245 e 276 del Codice;

Ravvisata la necessita’ di procedere all’adozione, ai sensi e per gli effetti dell’art. 245 del Codice, del provvedimento di revoca dell’autorizzazione all’esercizio dell’attivita’ assicurativa in tutti i rami e di liquidazione coatta amministrativa di Novit Assicurazioni S.p.A., nonche’ all’adozione, ai sensi e per gli effetti dell’art. 276 del Codice, del provvedimento di liquidazione coatta amministrativa di Sequoia Partecipazioni S.p.A.;

Decreta:

Ai sensi e per gli effetti dell’art. 245 del Codice e’ disposta la revoca dell’autorizzazione all’esercizio delle attivita’ in tutti i rami e la liquidazione coatta amministrativa di Novit Assicurazioni S.p.A., con sede in Torino. Ai sensi e per gli effetti dell’art. 276 del Codice e’ disposta la liquidazione coatta amministrativa di Sequoia Partecipazioni S.p.A, con sede in Torino.

Roma, 7 aprile 2011

Il Ministro: Romani

Assicurazione in liquidazione coatta amministrativa: i danni diversi da quelli derivanti da rca

 

Volevo sapere a chi rivolgermi per ottenere il risarcimento dei danni conseguenti al furto della mia auto avvenuto qualche giorno fa ed assicurata con la Progress. Mi hanno detto che è fallita e che avrei perso ogni diritto. E’ vero? (Saverio A.)

Gentile signore, purtroppo sì.

Con Decreto Ministeriale del 29/03/2010 alla Progress Ass.ni è stata revocata l’autorizzazione all’esercizio dell’attività in tutti i rami ed è stata posta in liquidazione coatta amministrativa (l.c.a.). Il provvedimento è stato pubblicato in G.U. il 20 aprile 2010.

L’art.169 del codice delle assicurazioni prevede espressamente che i contratti di assicurazione in corso di esecuzione alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del provvedimento di liquidazione continuano a coprire i rischi fino al sessantesimo giorno successivo.

Gli assicurati hanno facoltà di recesso, dopo la pubblicazione del provvedimento di liquidazione, mediante raccomandata con avviso di ricevimento. Il recesso ha effetto dal giorno successivo a quello di ricevimento della comunicazione da parte della liquidazione.

Quindi, Lei avrebbe avuto la facoltà di recedere dal contratto entro sessanta giorni dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale del detto provvedimento, e cioè entro il 19 maggio 2010. Decorso questo termine, il contratto ha perso efficacia e non è più in alcun modo invocabile.

Diversa e più favorevole sorte riserva, invece, la richiamata disposizione ai contratti di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile per i danni causati dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, in corso di esecuzione alla data di pubblicazione del provvedimento di liquidazione, i cui effetti continuano, nei limiti delle somme minime per cui è obbligatoria l’assicurazione, a coprire i rischi fino alla scadenza del contratto o del periodo di tempo per il quale è stato pagato il premio.

In tale ultimo caso, infatti, in caso di sinistro, il risarcimento sarà dovuto dal Fondo di Garanzia Vittime della strada, nelle forme e con i modi sempre disciplinati dal codice delle assicurazioni.

Per i sinistri verificatisi entro il sessantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del provvedimento di liquidazione gli aventi diritto a capitali o indennizzi vengono soddisfatti con priorità rispetto agli altri titolari di crediti sorti anteriormente al provvedimento di liquidazione (Art. 258, comma 4 del Codice delle Assicurazioni).